
«Non sorprende che gli autori, veri clerici vagantes 4.0, studino e scrivano (li troviamo in varie testate, blog e dipartimenti universitari), approfondiscano e giochino nel calderone di una materia che combina in uno strano equilibrio sapienza tecnica e incanto narrativo. Lo spettatore è messo di fronte a uno specchio tenero e impietoso delle sue complicazioni, fragilità, contraddizioni e (ogni tanto) miserie che rendono ancor più eroico il sopravvivere quotidiano in una società che perde l’orientamento ma non la voglia di camminare.»

Addicted sarà presentato sabato 24 marzo 2018, alle ore 18:30, alla Libreria Zaum, la libreria indipendente di Bari. L’ingresso all’evento è gratuito e vedrà la proiezione di spezzoni tratti dalle più note serie tv internazionali.
L’incontro sarà moderato dal giornalista Nicola Gaeta (Musica Jazz) e vedrà la presenza della curatrice del volume Carlotta Susca e da Michele Casella, autore del saggio Il ritmo delle storie.

«Addicted è un viaggio molto ben strutturato all’interno dei nuovi scenari creati dalle serie televisive. Come Addicted, capita che si diventi dipendenti di una storia e dei loro personaggi al punto di sperare che le loro vicissitudini vertano su piani da noi desiderati quasi fino all’ossessione.»

«Il tentativo è quello di sviscerare la faccenda da angolature diverse. Da fenomeno contemporaneo all’analisi sugli effetti sociali e psicologici, mantenendo il fine ultimo di scardinarne i meccanismi comunicativi. Versante in continuo divenire, inquadrato nell’istantanea coraggiosa di Addicted»

«Il risultato è un’opera saggistica, dallo spirito critico e divulgativo, che si muove sicura tra la serialità d’autore (citando opere come The Knick di Soderbergh, Twin Peaks di David Lynch e gli instant cult Stranger Things e Fargo) e quella più mainstream (Pretty Little Liars, The Big Bang Theory, How I Met your Mother), confermandosi sempre una lettura impegnata e mai banale. Intervista a Michele Casella e Carlotta Susca.»

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